0 0 voti
Article Rating
Iscriviti
Notificami
guest

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

6 Commenti
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
elisa
elisa
8 anni fa

concordo ..tutto parte dalla conoscenza di noi stessi…senza la quale partiamo con il piede sbagliato..
un caro saluto
elisa

Maria Grazia Rubanu
Maria Grazia Rubanu
8 anni fa

Carl Whitaker ĆØ uno dei più affascinanti tra i pionieri della terapia familiare, definito anche ā€œterapeuta dell’assurdoā€ per le sue modalitĆ  apparentemente poco ortodosse e destabilizzanti. Ć© il primo a portare l’attenzione in modo cosƬ esplicito all’ambivalenza delle emozioni umane, a mettersi in gioco in prima persona con la sua storia personale e le sue emozioni, il suo sĆØ, in poche parole…Uno dei pochi capace di sottolineare la funzione ā€œleganteā€ dell’odio e non solo quella dell’amore.
ā€œDanzando con la famigliaā€ ĆØ un libro che ha colpito molto anche me e mi fa piacere inserire una citazione anch’io:

ā€œIl segreto per essere un buon genitore ĆØ essere capaci, a volte di godere dell’odio, invece che averne pauraā€ (Whitaker, 1982)

La possibilitĆ  di tollerare tutta la gamma dei sentimenti umani ĆØ una strada…

Roberto 83
Roberto 83
8 anni fa

eh insomma.. io sono uno che si mette spesso in gioco e che si immedesima negli altri, però sinceramente faccio fatica ad accettare l’idea che dentro di me possa esserci un potenziale assassino o psicopatico. Nel senso, so bene che una determinata escalation di avvenimenti e situazioni può portare una persona apparentemente ā€œnormaleā€ a sclerare e a vivere il classico giorno di ordinaria follia, e so bene anche che questo potrebbe riguardare pure me ma, ovviamente, ĆØ chiaro che la cosa mi disturba e che cerco di reprimerla.. anche se poi spesso i fatti di cronaca nera mi riportano subito al pensiero, proprio per questo ā€œvizioā€ di immedesimarmi in altre menti e in altri contesti.. vorrei proprio vedere quanti riuscirebbero a gestire queste pulsioni con luciditĆ  se messi veramente alla prova. VabbĆØ se non altro finora ci siamo riusciti. Eppure mai dire mai… šŸ™‚

susanna
susanna
8 anni fa

Condivido tutto ciò. ĆØ essenziale acquisire consapevolezza di se stessi,conoscere e accettare, i propri “lati oscuri”senza pensare che gli aspetti negativi riguardino solo” una certa categoria di persone”.Non ĆØ facile,occorre impegnarsi a lavorare su di se,mettersi in gioco,fare esperienze concrete,calarsi nei panni degli altri.Purtroppo si impara bene “la lezione”quando si vivono in prima persona situazioni di disagio…

Roberto 83
Roberto 83
8 anni fa

fantastico! concordo in pieno.. la consapevolezza di ciò che anche noi proviamo ĆØ assolutamente necessaria per capire gli altri, che non sono certo cosƬ diversi da noi come a volte ci piace pensare. Il fatto ĆØ che ĆØ difficile essere sinceri, specie con noi stessi. Ma guardare dall’altra parte per non doverlo fare in noi stessi non ĆØ certo la soluzione.. ĆØ solo paura forse.. e se si tratta di paura significa che involontariamente abbiamo giĆ  guardato e non ci ĆØ piaciuto.. ma chi ĆØ che riesce davvero ad essere obiettivo con se stesso? con gli altri si magari, ma ĆØ decisamente più facile.

martina
martina
8 anni fa

bellissima tematica e fortemente interessante …. ĆØ vero .. chi più dello psicologo deve essere a conoscenza di certe dinamiche che passando per il suo inconscio riaffiorano poi nella sua mente con delle vesti differenti?

6
0
Esprimete la vostra opinione commentando.x