Vi riporto un articolo del Corriere della Sera che riguarda i possibili miglioramenti da attuare per favorire la degenza in strutture ospedaliere per coloro che si ammalano di tumore. Stiamo parlando di circa 300.000 persone in Italia che soffrirebbero, nel loro percorso terapeutico, di forme di ansia e di depressione. Senza contare il sistema di relazioni che risente necessariamente di questa condizione andando perciò a riflettersi sulle persone che stanno vicine alla persona.
Il progettoĀ HUCAREĀ (HUmanization of CAncer caRE) ĆØ un progetto pilota che cerca di migliorare la permanenza delle persone nei reparti oncologici, ha evidenziato cinque aree sulla quali dovrebbero concentrarsi gli sforzi di miglioramento:
- corsi di formazione alla comunicazione per tutto il personale (medici e infermieri);
- applicazione sistematica di un percorso informativo e di supporto per i tutti i nuovi pazienti;
- utilizzo di una lista di ādomande-chiaveā che i malati possono rivolgere allāoncologo perchĆ© dispongano delle informazioni necessarie sulla neoplasia e sulle migliori terapie disponibili;
- presenza di un āinfermiere di riferimentoā dedicato ad ogni nuovo malato che inizia una trattamento;
- rilevazione dello stato di ansia e depressione per tutti i malati grazie a un questionario ed eventuale consulenza psicologica (se indicata).
Quello che mi sembra rilevante, di questo progetto ĆØ il fatto che sembrerebbero necessarie più informazioni: per il personale e per i pazienti. Solo la consapevolezza di quello che sta succedendo loro può aiutarli a fronteggiare un male cosƬ impattante. C’ĆØ molto da lavorare. Ma, credo, queste iniziative sono degli ottimi inizi.
Come detto l’articolo ĆØ del Corriere della Sera, a firma di Vera Martinelli della Fondazione Veronesi.
Il link dell’articolo:
Se volete saperne di più sul progetto, cliccando sulla parola
sarete direttamente reindirizzati sul sito dell’associazione.
A presto…
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benissimo, unāottima iniziativa che finalmente mette lāuomo al centro di un servizio necessario alla sua salute che non ĆØ numero o statisticaā¦grazie per questa condivisione importante e utile